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Il santuario unico
IL Signore parlò, oltre a ciò, a Mosè, dicendo: Parla ad Aaronne e a' suoi figliuoli, e a tutti i figliuoli d'Israele, e di' loro: Quest'è quello che il Signore ha comandato, dicendo: Se alcuno della casa d'Israele scanna bue, o agnello, o capra, dentro del campo; o anche se lo scanna fuor del campo, e non l'adduce all'entrata del Tabernacolo della convenenzaf convenenza Deut. 12.5,6,13,14,21., per offerirne l'offerta al Signore, davanti al Tabernacolo del Signore; ciò sia imputato a colui in ispargimento di sangue; egli ha sparso sangue, e però sia riciso d'infra il suo popolo. Acciocchè i figliuoli d'Israele adducano i lor sacrificii, i quali essi sacrificano per li campig campi Gen. 21.33; 22.2; 31.54., e li presentino al Signore all'entrata del Tabernacolo della convenenza, dandoli al sacerdote; e li sacrifichino al Signore, per sacrificii da render grazie; e acciocchè il sacerdote spanda il sangue di essi sacrificii sopra l'Altare del Signore, all'entrata del Tabernacolo della convenenza; e faccia bruciare il grasso in soave odore al Signore; e non sacrifichino più i lor sacrificii a' demonih demoni Deut. 32.17. 1 Cor. 10.20., dietro ai quali sogliono andar fornicando. Questo sia loro uno statuto perpetuo per le lor generazioni.
Di' loro ancora: Se alcuno della casa d'Israele, o de' forestieri che dimoreranno fra voi, offerisce olocausto, o sacrificio; e non l'adduce all'entrata del Tabernacolo della convenenza, per sacrificarlo al Signore; sia quell'uomo riciso da' suoi popoli.
Divieto di mangiare il sangue
10 E SE alcuno della casa d'Israele, o de' forestieri che dimoreranno fra loro, mangia alcun sanguei sangue Gen. 9.4. Lev. 3.17 e rif., io metterò la mia faccia contro a quella persona che avrà mangiato il sangue; e la sterminerò d'infra il suo popolo. 11 Perciocchè la vita della carne è nel sangue; e però vi ho ordinato che sia posto sopra l'Altare, per far purgamento per l'anime vostre; conciossiachè il sangue sia quello con che si fa il purgamento per la personaj persona Mat. 26.28. Rom. 3.25; 5.9. Efes. 1.7. Ebr. 9.22. 1 Giov. 1.7. Apoc. 1.5.. 12 Perciò ho detto a' figliuoli di Israele: Niuno di voi mangi sangue; il forestiere stesso, che dimora fra voi, non mangi sangue. 13 E anche, se alcuno dei figliuoli d'Israele, o de' forestieri che dimoreranno fra loro, prende a caccia alcuna fiera, o uccello, che si può mangiare, spandane il sangue, e copralo di polvere. 14 Perciocchè esso è la vita di ogni carne; il sangue le è in luogo di anima; e però ho detto a' figliuoli d'Israele: Non mangiate sangue di alcuna carne; perciocchè il sangue è la vita di ogni carne; chiunque ne mangerà sia sterminato.
15 E qualunque persona avrà mangiata carne di bestia morta da sè, o lacerata dalle fiere, natio, o forestiere, ch'egli sia, lavi i suoi vestimenti, e sè stesso, con acqua; e sia immondo infino alla sera: poi sia netto. 16 E, se non lava i suoi vestimenti, e le sue carni, egli porterà la sua iniquità.

f17:4 convenenza Deut. 12.5,6,13,14,21.

g17:5 campi Gen. 21.33; 22.2; 31.54.

h17:7 demoni Deut. 32.17. 1 Cor. 10.20.

i17:10 sangue Gen. 9.4. Lev. 3.17 e rif.

j17:11 persona Mat. 26.28. Rom. 3.25; 5.9. Efes. 1.7. Ebr. 9.22. 1 Giov. 1.7. Apoc. 1.5.